In attesa del camp, a Tarsogno la Easter Cup

Si è svolta nei giorni scorsi a Tarsogno la Easter Cup, un torneo di basket riservato alla categoria under15 eccellenza organizzato dalla società Academy Basket Fidenza. Il torneo è stato vinto da Fortitudo Bologna, al secondo posto si è piazzata Academy Basket Fidenza e al terzo Tiber Roma. Hanno preso parte al trofeo anche la squadra spagnola di Fuenlabrada, Sarzana Basket, Scaligera Verona, Accademia Basket Altomilanese e Invictus Livorno. “Siamo davvero molto soddisfatti della riuscita del torneo – spiega il responsabile tecnico di Abf Sibelius Zanardi – . I ragazzi si sono divertiti e si sono confrontati con avversari di alto livello. Hanno preso parte, infatti, al torneo una squadra spagnola e le squadre giovanili delle più importanti società italiane. Ciò significa che il progetto Academy è un progetto di qualità e di alto livello tenuto in considerazione da società dalla riconosciuta importanza a livello nazionale. Ringraziamo il Comune di Tornolo che ha messo a disposizione le strutture per disputare il torneo e, in collaborazione con il Comune di Bedonia, i posti letti. Abbiamo avuto una bellissima accoglienza e torneremo qui in estate per l’edizione 2019 di Academy Camp.

 

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Comunicato stampa

Dopo l’intervento a gamba tesa di alcuni genitori, corre l’obbligo di intervenire per ristabilire la verità. Lettere come queste fanno male allo sport perchè così facendo si insegna ai nostri ragazzi il disprezzo per il rispetto delle regole. Regole che Academy rispetta ma questi signori no. Tant’è che si tratta di genitori non nuovi a questi comportamenti: sia la società, sia la Federazione Italiana Pallacanestro hanno risposto loro di seguire e rispettare il regolamento. Academy Basket Fidenza e la Federazione Italiana Pallacanestro si stanno infatti muovendo all’interno dei regolamenti federali. La Federazione stabilisce che un ragazzo possa tesserarsi con un’altra società dietro pagamento di una tassa . Questo è tutto. Corre, perciò, l’obbligo di chiarire alcuni punti.

1) I ragazzi e le ragazze coinvolti erano 11, ma due si sono subito dissociati quando hanno capito che il vero scopo di questa polemica non è sportivo, ma politica. La società non ha convocato questi atleti rispettando il loro volere di non giocare più con Abf. Federazione e società hanno spiegato che esiste un regolamento che va seguito. Nessuno nega la possibilità di giocare nei campionati Csi, Uisp, Aics e quant’altro, dove si gioca per puro divertimento, senza nessun vincolo, e tanti nostri ragazzi vi partecipano. Semplicemente la Fip ha delle regole che vanno rispettate. Bisogna aggiungere che agli atleti che ne hanno fatto richiesta e’ stato concesso il nullaosta per gli allenamenti o il prestito a altre società o addirittura la cessione gratuita. Appare quindi chiaro l’intento denigratorio della lettere inviata alla stampa

2) E’ alquanto surreale sapere che il Comune abbia dato a questo gruppo di genitori la disponibilità di una palestra, quando non ci sono spazi per i ragazzi di Abf. Ci chiediamo chi abbia verificato l’idoneità fisica alla pratica sportiva o chi abbia provveduto alla copertura assicurativa. Non vorremmo che ci abbia pensato un’altra società infrangendo in tal modo il regolamento. Regolamento che – cosa di cui la Federazione è a conoscenza – sembra essere già stato disatteso.

3) La procedura che questi genitori definiscono barbara esiste in tutte le discipline sportive affiliate al Coni per mettere il freno ai genitori manager. La federazione stabilisce che pagando una tassa il ragazzo si possa svincolare. La tassa di svincolo è stata raddoppiata la scorsa estate per porre freno ai genitori – manager

4) Da ultimo non ci pare proprio che su questa faccenda, che ci sembra più politica che sportiva, si sia voluto tenere un basso profilo. Basta vedere il prodigarsi sui social network di una persona notoriamente legata a una ben precisa parte politica

5) L’alto valore formativo ed educativo del progetto di Academy è riconosciuto da tutti: tant’è che per giocare con noi si sono trasferiti a Fidenza ragazzi da tutt’Italia e anche dall’estero. Un altro riconoscimento al nostro lavoro sono le numerose convocazioni nelle selezioni regionali maschili e femminili delle ultime settimane. A tutela delle famiglie dei nostri tesserati che sono 180 tra minibasket e giovanili, la società, come già comunicato alla Federazione, adirà le vie legali nei confronti di chi si è prodigato a raccontare falsità.

Il direttivo di Academy Basket Fidenza